Moira Cappilli

Danzatrice, coreografa e insegnante certificata metodo Pilates®. Il suo approccio artistico indaga e approfondisce le radici e l’essenza della danza popolare del sud Italia e, da questa, ogni volta riparte per vestire inedite sfumature. Caratterizza il suo lavoro l’incontro con altre danze e altri mondi. La danza contemporanea, il flamenco, il tango, il teatro, per dare vita ad un linguaggio espressivo che esalta l’aspetto umano di ogni forma artistica.

Pratica Pilates per molti anni prima di iniziare il percorso formativo Pilates Matwork con Donato De Bartolomeo (FIF).
La pratica del Pilates unita alla sua esperienza come danzatrice le consentono di avere un approccio alla meccanica del corpo molto profondo e completo.
Insegna dal 2016 allo Spazio Pilates di Faenza.

Di origini pugliesi, nasce e cresce in Svizzera dove studia danza classica e moderna. Si laurea all’Università di Bologna e nel 2007 si trasferisce a New York, città in cui inizierà a svolgere un profondo e accurato lavoro di ricerca sulle danze della sua terra d’origine, rimarcandone gli aspetti rituali e simbolici.

Tornata in Italia approfondisce lo studio della danza contemporanea con maestri come Roberto Castello, Claudio Gasparotto e Barbara Toma. Fonda Emporio Del Sale, realtà che si propone di diffondere la cultura dell’area mediterranea principalmente attraverso l’arte del movimento.
Tra le sue produzioni: Le Corti preparate (2013), In ordine sparso, le ultime sette (2014) e D’istinto Sud (2015). Quest’ultima viene selezionata dal festival di danza Oriente Occidente di Rovereto edizione 2015 nella sezione Concorso coreografico Danz’è. Danza nel corpo di ballo de La Notte della Taranta fino al 2016.
Fa parte di P E O P L E, collettivo internazionale di artisti nato a Berlino nel 2016 insieme a musicisti di fama mondiale quali Damien Rice col quale si esibisce in Italia nel 2017, Bon Iver, Bryce e Aaron Dessner.

Per l’anno 2017 diventa la danzatrice solista del noto gruppo di riproposta Canzoniere Grecanico Salentino grazie al quale ottiene una recensione 5 stelle dalla prestigiosa testata britannica “The Guardian” in occasione del loro concerto londinese.
Porta avanti la sua attività didattica in Italia e all’estero, attraverso stage, conferenze e performance.